Infibulazione

Perfora questa carne
l'ago con sopra lo spago per unire le due estremità,
talmente stretto e anormale
che fa male anche fare pipì,
che fa talmente male che si desidera la morte.
Tradizione,
cos'è la tradizione se poi mi ritrovo in un mare di sangue
da non sapere il mio nome,
e tu,
mio futuro marito perché le nostre famiglie vogliono così,
prenditi la responsabilità del gesto che farai a tua figlia,
e non andarne fiero,
che ne sai te di cosa si prova a esser coscienti mentre uno spago ti trafigge e ti passa attraverso.
Tu, mio marito, che usi il mio corpo come se fosse tuo di diritto
e seppur io,
non mi sento d'appartenere a te,
lacera queste catene che tengono le due estremità così strette tra loro,
che non sanno più stare nella normale posizione e
che forma più non hanno.
Tu, mio padre,
che stai seduto al banchetto a festeggiare il mio matrimonio,
guardami,
mentre il sangue mi percorre le gambe,
osserva i miei occhi,
mentre il dolore lacera il silenzio.